IL CODICE DEL DÀIMON




Una produzione LabPerm
Liberamente ispirato a “Il codice dell’anima” di James Hillman
Diretto da Domenico Castaldo
Assistente alla drammaturgia Vito Marco Sisto
Con Domenico Castaldo, Marta Laneri, Zi Long Ying, Marianna Rebellato
Con la partecipazione di Camilla Bernardi, Mattias Gimigliano, Shuya Liu Gua, Meike Müller e Alessandro Galeano
Light designer Davide Rigodanza
Drammaturgia, scene, costumi e canti LabPerm
Il Codice del DÀIMON nasce da un lungo ed essenziale studio teatrale attorno alla vocazione umana, o ghianda, o Dàimon, che per il LabPerm si manifesta attraverso una straordinaria forza vitale ed emotiva che si sprigiona nell’opera dei performers.
Il testo dello psicanalista James Hillman accompagna lo spettacolo con le sue argute riflessioni sulla necessità del Dàimon di manifestarsi nella vita di ognuno di noi. Il saggio utilizza diverse biografie straordinarie per esemplificare come questo abbia determinato la loro esistenza e quella delle persone che ne vennero in contatto.
Il Dàimon si presenta come una forza istintuale che ci muove oltre le influenze sociali, culturali e genitoriali.
Il LabPerm ha costruito uno spettacolo che, a partire dai momenti eccezionali delle biografie dei performer, ha permesso di incarnare il Dàimon personale in una figura archetipica. Così, innanzi allo spettatore, compaiono il mito del filo di Arianna, il Principe Decaduto, la Martire e molti altri personaggi.
La messa in scena è costruita in modo che lo spettatore possa immergersi nella vitalità vibratile del gruppo ed essere protagonista, con il proprio Dàimon, di una serie di incontri straordinari. Se ne esce vivificati, travolti dall’urgenza della nostra ghianda-essenza, più potente di noi stessi, e con la necessità di privilegiare, ogni giorno, le cose che veramente contano nella nostra vita.
Azione del progetto “ORA!” vincitore dell’Avviso pubblico “Circoscrizioni, che spettacolo…dal vivo! 2025”
