Ventun anni di lavoro ininterrotto alla scoperta degli impulsi fisici, grazie ad uno specifico allenamento e all’attività su differenti testi, hanno affinato la tecnica e sviluppato sensibilità nell’uso del corpo come strumento.

Nella disciplina, simile a quella di un’arte marziale, della danza rituale, della commedia dell’arte, il corpo dell’attore si apre la via di nuove possibilità espressive e si modifica nella ripetizione di un preciso codice di Azioni.

Il lavoro sperimentale del LabPerm continua senza posa, sulla formazione di giovani attori ed attrici e sulle possibilità rituali del teatro. Continua a cercare una risposta artistica al disagio politico, sociale e culturale della nostra società, per dare un’immagine, di meta vitale, diversa dal denaro. Il limite maggiore sta nelle barriere culturali che ci negano spazi e tempi, nell’assenza di modelli alternativi a quelli dominanti: bisogno dell’istituzione, del denaro, del teatro designato per realizzare il progetto.

Guardo verso dove tu guardi e se vai oltre le miserie di questo momento, vengo con te.