concerto del LabPerm di Domenico Castaldo
Canti a cappella originali e riscrittura di canti tradizionali dall’area del Mediterraneo
con Domenico Castaldo, Gloria Cuminetti, Marta Laneri, Rui Albert Padul, Natalia Sangiorgio, Marta Tangredi, Braulio Verdejo Garrido
diretto da Domenico Castaldo
creato in collaborazione con Ginevra Giachetti

Il primo studio del progetto Tragodìa del LabPerm, 10 luglio 2019, apre per il pubblico valdostano uno spaccato della ricerca più che ventennale del gruppo di Torino sulla musicalità incarnata. Ospite della rassegna valdostana Chateaux en Musique il lavoro è stato riadattato per far risuonare gli spazi del castello di Verres.

Il gruppo del LabPerm ha già avuto il piacere di dare prova delle proprie qualità nella città di Aosta in due passate occasioni: gennaio 2018 Armonie dai Confini dell’Ombra nel Criptoportico Romano; ottobre 2018 I due abissi di Spica (in collaborazione con Replicante Teatro) nell’area megalitica di Saint-Martin de Corléans. 

Si tratta di uno studio di canti senza parole, il corpo e la voce si faranno strumento musicale, suono della natura per evocare forze sopite. I concerti del LabPerm possono toccare con originale intensità lo spettatore proprio perché si muovono su un terreno che si inerpica tra due strade attigue, il teatro ed il canto, per crearne una antica, ma di inaspettata attualità.


Si nasce e si muore.
Ora, come sempre.
L’essere umano del terzo millennio prova terrore all’idea di invecchiare
e di non essere più.
La Madre Terra scorre, in un angolo del Cosmo,
in un moto eterno e da sempre
insegna al genere umano come liberarsi da queste paure.