ERA VENTURA

Comincia la festa!

IL NUOVO CONCERTO-SPETTACOLO DELLA FIGURELLE ORKESTAR

con:
Domenico Castaldo, Ginevra Giachetti, Marta Laneri, Paolo Moreschi, Rui Albert Padul, Natalia Sangiorgio

diretto da:
Domenico Castaldo

drammaturgia, canti e movimenti:
LabPerm

una produzione:
LabPerm

“Abbiamo nel nostro corpo un corpo antico”, scriveva negli anni ottanta Jerzy Grotowski e Domenico Castaldo ha fatto sua la ricerca sul corpo come risonatore, come battito, come pulsione, come gesto che è segno performativo arcaico e universale nello stesso tempo. Il suo teatro, passato da Ronconi e dallo Stabile di Torino è oggi quello che la Transavaguardia fu per il concettuale. 

Castaldo e il team del LabPerm creano nel 2011 la Figurelle Orkestar, un’esperienza musicale popolare nel senso di folk, ma anche di tradizione, radici, connessioni con modelli performativi arcaici, precedenti alle forme liturgiche, alle danze contadine, alle differenziazioni regionali. Figurelle riassume in sé teatro, azione vocale, pensiero fisico, divertimento e abisso; un’esperienza di cultura popolare che si viene a conoscere non col porta a porta, ma con il faccia a faccia; non col passaparola, ma col passacorpo.

Presentazione

Un’originalissima commistione fatta di musicalità nuovamente popolare, perché intrisa di teatralità, umanità e poesia, che sa toccare note trascinanti o note nostalgiche, fortemente evocative.

“Il lavoro di Domenico Castaldo riassume in sé teatro, azione vocale, pensiero fisico, party speciale, circo e festival, divertimento e abisso; una di quelle esperienze di cultura popolare che si vengono a conoscere non con il porta a porta, ma con il faccia a faccia; non con il passaparola, ma con il passacorpo.”

Gian Luca Favetto – La Repubblica – Dicembre 2013”

“Abilissimi attori carichi di espressività raccontano storie credibili, le mettono in musica, e il risultato finale è una performance assolutamente coinvolgente.
Canzoni di loro composizione, immediatamente fruibili da chiunque, per una riscrittura totale del pentagramma e delle potenzialità vocali che denota una genialità dissacrante. Il divertimento è l’essenza stessa del loro lavoro.

Loris Bohm – Lineatrad – Aprile 2014″

“This band from Turin brings folk stories alive through his totally unique musical narrative, jubilant rhythm, uplifting play of human voices, hilarious sound effects and catchy melody.”

Megan Cipollini – Emergenza Festival USA – April 2014

“Un’esperienza musicale popolare nel senso di folk, ma anche di tradizione, radici, connessioni con modelli performativi arcaici, precedenti alle forme liturgiche, alle danze contadine, alle differenziazioni regionali. Il suo teatro va visto e ascoltato fuori dai templi dei crossmedia, del cultural design, dei funambolismi lessicali che descrivono la ricerca oggi. […] Il suo teatro che un po’ ci ricorda i Brincadera, un po’ l’anarchia cinica di Piero Ciampi è leggero perché è moderato. Non nei testi, non negli obiettivi. Sia ben chiaro, “il mondo che ci dicono vero e un misero inganno, è un buco nero” e “c’è una voglia di rivolta che non s’arresta”.

Simone Azzoni – D’Ars Magazine – Maggio 2015